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Luca Esculapio co-fondatore di Progetto Paese

La funzione di questa pagina è puramente operativa: descrivere le mansioni che svolgo e la quantità di lavoro che richiedono, per mostrare da un lato perché non riesco a dedicarti tutto il tempo e l'attenzione che vorrei, e dall'altro perché in quel poco che riesco a dedicarti devo concentrarmi per ottenere dei risultati.

Credo che un buon modo per iniziare a spiegartelo sia la metafora della fiera campionaria: consideriamo Progetto Paese come una fiera campionaria il cui scopo è trasformare abbastanza pubblico in una massa critica sufficiente a far andar bene le cose.

Noi stiamo mettendo in piedi una fiera campionaria. Questo significa:

  1. costruirla da zero;
  2. riempirla di espositori;
  3. riempirla di pubblico;
  4. garantire che tutti facciano bene la propria parte e quindi si raggiunga lo scopo: produrre la massa critica sufficiente.

Per produrre una massa critica sufficiente serve una quantità di pubblico molto elevata.
Per produrre da zero una fiera campionaria che raggiunga una quantità di pubblico molto elevata serve una quantità di lavoro non indifferente.
Per produrre una quantità di pubblico molto elevata serve una quantità di espositori molto elevata.
Per produrre una quantità di espositori molto elevata serve una quantità di lavoro molto elevata.
Per garantire che una quantità molto elevata di espositori, ed un quantità molto elevata di pubblico, facciano bene la propria parte serve una quantità di lavoro molto elevata.
È una questione di qualità, ma soprattutto di quantità: è scontato che tu debba sapere il fatto tuo; il punto è che devi farlo in quantità molto elevata.
E quindi è un primo fattore chiave che quei pochi che costruiscono la fiera riescano a dedicarsi a tantissimi espositori e pubblico e ad ottenere risultati con ciascuno.
E quindi è un secondo fattore chiave che quelli che costruiscono la fiera non rimangano pochi, e man mano diventino di più.

A questo punto cambiamo metafora, e dalla fiera campionaria passiamo alla nave, al suo equipaggio, ed ai suoi passeggeri.

I ruoli dell'equipaggio e dei passeggeri della nave Progetto Paese sono descritti qui:
Introduzione Collaboratori - I ruoli dell'equipaggio
Introduzione Collaboratori - I ruoli dei passeggeri

Come co-fondatore, è nell'ordine delle cose che all'inizio svolga tutti i ruoli:

Come direttore devo tracciare la rotta perché la nave svolga la sua funzione strategica nel quadro generale.
Questo richiede tempo ed attenzione per osservare, valutare, ideare, ecc.

Come tecnico devo assemblare e far funzionare la nave.
Questo richiede tempo ed attenzione per individuare cosa serve, come ottenerlo, e come metterlo a disposizione.

Come comunicatore devo rendere recepito il messaggio.
Questo richiede tempo ed attenzione per armonizzare il messaggio con il suo destinatario.
Il lavoro necessario a rendere recepito il messaggio è in più e si somma a quello necessario a creare il messaggio.

Come promotore devo accendere la scintilla e tenerla accesa.
Questo richiede tempo ed attenzione per individuare e portare a bordo prima, e per mantenere attivo poi, ogni singolo passeggero.
Il lavoro necessario ad accendere la scintilla ed a mantenerla accesa è molto elevato.
Il numero di passeggeri in cui accenderla e mantenerla accesa è molto elevato.

Come supervisore devo insegnare, supervedere e supplire la produzione dei contenuti.
Questo richiede tempo ed attenzione per insegnamento, supervisione e supplenza ad ogni singolo passeggero.
Tanto più elevato il numero di passeggeri, tanto più elevato questo lavoro.

Come operatore devo gestire il merito dei miei temi specifici come passeggero.
Questo richiede tempo ed attenzione per la loro gestione come per qualsiasi operatore.

Come attivista devo promuovere Progetto Paese al pubblico.
Questo richiede tempo ed attenzione come per qualsiasi attivista.

Come contributore devo produrre contributi essenziali.
Questo richiede tempo ed attenzione come per qualsiasi contributore.

Come articolista devo produrre contributi accessori.
Questo richiede tempo ed attenzione come per qualsiasi articolista.

Come commissario, qualora lo fossi, dovrei produrre soluzioni, proposte, e relativi contributi compilati in forma etica, chiara, semplice, coerente ed esauriente.
Questo richiederebbe tempo ed attenzione come per qualsiasi commissario.

Questo è tutto ciò che devo riuscire a fare decentemente per portare avanti Progetto Paese.
Ti risulterà evidente che qualsiasi mia interazione con te rientra in questo quadro, e vorrai quindi scusarmi se è soggetta a questi limiti, e vorrai spero aiutarmi a far sì che sia proficua per il raggiungimento di questi scopi.

Mi riferisco in particolare a queste circostanze tipiche:

Io mi rivolgo a te, come espositore, come pubblico, come passeggero, per averti a bordo; tu hai il tuo mondo, e quindi, giustamente, mi coinvolgi in esso.
Il tuo mondo è anche il mio perché entrambi fanno parte del mondo che siamo qui per ricostruire. Se non fosse così non sarei qui ad aiutarti a condividerlo con tutti per raggiungere il nostro scopo comune.
Solo che, ritornando per un momento alla metafora della fiera, mentre tu devi occuparti del tuo stand, io devo occuparmi di tutta la fiera, in modo che tutti insieme ci occupiamo del pubblico.
Occuparti del tuo mondo e del tuo stand è un lavoro a tempo pieno, ed anche occuparmi di tutti i mondi e della fiera è un lavoro a tempo pieno; quindi purtroppo mi è materialmente impossibile occuparmi di ciascun mondo e di ciascuno stand oltre lo stretto indispensabile per coordinarli tutti ed occuparmi della fiera.
Dobbiamo dividerci i compiti; è indispensabile.

Ogni essere umano, nessuno escluso, ha una zavorra dentro; se non ce l'avessimo, tutti i nostri problemi collettivi sarebbero già in via di risoluzione, perché poggiano tutti quanti su quella zavorra individuale.
Quando mi rivolgo a te, come espositore, come pubblico, come passeggero, per averti a bordo, ti sto chiedendo di risollevarci insieme verso l'alto, e so perfettamente che quella zavorra spinge verso il basso, e combatte qualsiasi spinta verso l'alto. Da dove credi che venga qualsiasi risposta diversa da "Conta su di me"?
Il prezzo di qualunque innalzamento è vincere un braccio di ferro con la propria zavorra. Vincere in due il braccio di ferro con una zavorra sola è più facile che vincerlo da soli, ma dato che devo occuparmi di tutti mi è materialmente quasi impossibile essere al tuo fianco in questo braccio di ferro, quindi dovrai decidere che tu da solo sei più forte della tua zavorra.
Anche perché è la verità.

Ti ringrazio sinceramente e di cuore. Tu ed io abbiamo un lavoro da fare per il bene di tutti.

Luca

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