
Come mai il mondo è diventato così brutto?
Un filmato di Sheehan Quirke
Descrizione:
Guarda gli oggetti che ti circondano: mobili, automobili, porte, bidoni della spazzatura, scale, ringhiere, campanelli, maniglie delle porte, finestre.
Ti piace il loro aspetto, o no?
La progettazione moderno è diventato noioso, ma non deve essere per forza così.
La parola “bello” è abusata. Non abbiamo bisogno di lampioni, fermate dell'autobus e fontanelle “belli”: abbiamo solo bisogno di lampioni, fermate dell'autobus e fontanelle interessanti, che abbiano davvero un significato. Come minimo, abbiamo bisogno che i dettagli delle nostre città e delle nostre case non siano noiosi.
L'estetica dell'architettura e della progettazione urbana non è solo un bonus: cambia totalmente il modo in cui pensiamo, sentiamo e ci comportiamo.
Gli ambienti noiosi ci rendono più stressati e meno produttivi; minano il nostro senso di comunità; ci rendono più tristi, meno fiduciosi e più soli. Un mondo noioso è un mondo in cui passiamo ancora più tempo online e in cui le nostre dipendenze sono ancora più difficili da combattere.
C'è un diffuso senso di insoddisfazione; con questo film e con la serie di documentari a cui darà origine, vogliamo indagare questo sentimento e dargli voce.
Il punto non è che dovremmo tornare al passato o sbarazzarci del modernismo. Si tratta di imparare dal passato per migliorare il presente e di dare al pubblico ciò che chiaramente desidera, ovvero non lo sradicamento del modernismo, ma la coesistenza di modernismo E tradizionalismo.
Basta guardare dove vanno i turisti, dove scattano le loro foto, e questo ti dice tutto ciò che devi sapere su ciò che la maggior parte delle persone trova interessante o bello.
Siamo incredibilmente ricchi e abbiamo una vasta scelta di programmi da guardare in trasmissione diretta, telefoni da acquistare o scarpe da indossare... ma tutto sembra sempre più generico.
Se volete capire una società, non ascoltate ciò che dice di sé stessa, ma guardate ciò che crea. Potete imparare tutto sui vittoriani, nel bene e nel male, semplicemente osservando i loro lampioni.
E cosa dicono di noi i dettagli ordinari del mondo moderno? Che siamo tecnologicamente avanzati, molto efficienti... e che ci interessa più fare soldi, realizzare le cose nel modo più rapido ed economico possibile, che rendere il nostro mondo un luogo piacevole in cui vivere.
Sebbene in questo film guardiamo a come i vittoriani progettavano gli oggetti di uso comune, non si tratta di un confronto tra passato e presente. Si tratta di imparare dal passato per migliorare il presente.
È importante capire perché e come le cose sono cambiate, ma questo è un argomento per un'altra occasione. Il primo passo è stabilire che il pubblico non è soddisfatto dell'architettura e della progettazione moderne, e che qualcosa deve cambiare. Ma ciò di cui abbiamo bisogno non è un revival totale del cosiddetto “tradizionalismo”; la verità è che tradizionalismo e modernismo possono (e devono) coesistere. Il problema attuale è che ne abbiamo solo uno e la gente ne è stanca.
Tutti, da ogni parte dello spettro politico e di ogni provenienza, trarrebbero vantaggio da un mondo progettato in modo più ponderato e creativo. Il mondo potrebbe essere un luogo così colorato, significativo ed emozionante!
Quindi non si tratta di destra contro sinistra o conservatorismo contro progressismo; si tratta di rendere il nostro mondo un posto più interessante e significativo in cui vivere. Questa dovrebbe essere una causa unificante, perché tutti ci rimettono quando le nostre case e le nostre città sono progettate male.
Voglio che questo film unisca persone che pensano di essere su fronti opposti e crei un consenso sulla necessità di cambiare il nostro approccio alla progettazione degli edifici e degli oggetti - panchine, fermate degli autobus, cestini, lampioni, condizionatori - che riempiono le nostre città.
Ma questo film (e la serie a cui, se tutto va bene, darà origine) va oltre la specifica argomentazione che presenta. Soprattutto, riguarda un modo di vedere il mondo che ci circonda, un modo di osservare e pensare.
“Il modo in cui fai una cosa è il modo in cui fai tutto”. Probabilmente è vero, e vale anche per le società nel loro complesso, non solo per gli individui; un singolo campanello implica tutto il resto del sistema socio-economico e politico che ha portato alla sua creazione.
E, oltre ad essere semplicemente “utile”, la capacità di notare i dettagli rende il mondo un posto più ricco in cui vivere e la vita più ricca da condurre. Questo è ciò di cui tratta il film, più di ogni altra cosa: il potere e la gioia di notare.