La ricostruzione dell'arte, della cultura, della civiltà ha fondamenta estremamente profonde, e quindi estremamente solide. Con buona pace di chi diffama gli esseri umani spacciandoli per bruti, l'anelito ad esse è alla radice del loro essere.
Essa procede quindi di pari passo con ogni aspetto del riportare la gente in contatto con sè stessa, ma in più ha il potere di ispirare questo stesso contatto.
Allo stesso tempo, il ritorno sui binari dei vari aspetti della vita libera in questa sfera quelle energie che, non più soffocate dalla degradazione, amplificano questo potere d'ispirazione.
Chiamando "estetica" la ricostruzione dell'arte, della cultura e della civiltà, e chiamando "etica" il riportare la gente in contatto con sè stessa, possiamo osservare che fra etica ed estetica c'è una relazione causa-effetto doppia e reciproca:
ripristinare l'estetica ripristina l'etica;
ripristinare l'etica ripristina l'estetica.