Il motore della storia è costituito da a) le minoranze di soppressivi che cercano a tutti i costi di sopprimere tutti gli altri, e da b) tutti gli altri che, comportandosi da mine vaganti, si lasciano sopprimere da tali minoranze.
(La soppressione è definita qui: Soppressione)
(La mina vagante è definita qui: Mina Vagante)
Questo ovviamente considerando che la storia sia il mero andamento della guerra del Male contro il Bene, ed è ben avvilente dover considerare che la storia sia solo questo - tanto avvilente quanto ampio è lo spazio che il Male usurpa al Bene. Per renderci conto di quanto sia ampio, basta osservare quanto Bene ci potrebbe essere al mondo senza il Male a tormentarlo e sabotarlo.
Siamo stati condizionati a ritenere che sia normale che le cose finiscano, che prima o poi debbano necessariamente iniziare ad andare a pezzi fino a crollare.
Come se imprese e civiltà dovessero seguire lo stesso ciclo vitale dei corpi viventi, quando invece se ben gestite dovrebbero durare indefinitamente, mantenendosi ad alto livello, come un ponte avanza reggendosi sulle sue arcate, una dopo l'altra.
Dunque ci viene spacciato per normale ed ineluttabile che tutto segua una parabola, in cui prima cresce e poi crolla.
Volendo, questo stato di cose viene anche maggiormente dettagliato in questa citazione di incerta attribuzione:
"Tempi duri creano uomini forti, uomini forti creano tempi facili, tempi facili creano uomini deboli, uomini deboli creano tempi duri."
Ebbene, non solo non è né normale né ineluttabile che tutto segua questa parabola, non solo non è né normale né ineluttabile che tempi facili creino uomini deboli, ma entrambi questi fenomeni hanno anche delle cause precise: livello di necessità, soppressione e mina vagante.
Tempi duri alzano il livello di necessità: se non hai fame ti puoi permettere di fare lo schizzinoso, ma quando hai fame ci pensa l'istinto di sopravvivenza ad occuparsi dei tuoi capricci. I tempi duri alzano il livello di necessità al di sopra della pressione dei soppressivi e dell'inclinazione a comportarsi da mine vaganti; è questo che produce il lato ascendente della parabola.
Poi, nei tempi facili, il livello di necessità scende, e si abbassa la guardia. Il livello di necessità scende al di sotto della pressione dei soppressivi e dell'inclinazione a comportarsi da mine vaganti, e questo produce il lato discendente della parabola. Ma la causa non è qui; la causa è altrove.
Perché siamo così stupidi da aspettare che il livello di necessità ci prenda a calci per alzarci in piedi?
Perché siamo così ignoranti ed ingenui da non riconoscere la soppressione ed i comportamenti da mine vaganti per quello che sono?
Perché ci stiamo già comportando da mine vaganti. E questo perché ci siamo già lasciati influenzare dai soppressivi. E questo perché già non abbiamo riconosciuto tutto questo per quello che è.
Quindi, siamo in un circolo vizioso, e la via d'uscita inizia dal prendere atto di quello che è il nostro Primo Dovere ed Abilità.