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Distruzione dell'Economia

Una definizione vera, perché utile, di economia è: scienza della sopravvivenza.
Sopravvivenza qui significa rimanere in vita in condizioni migliori possibili il più a lungo possibile, tutti e tutto, equamente, niente e nessuno escluso o privilegiato.
La sopravvivenza si consegue producendo fattori di sopravvivenza.
Produrre significa portare in esistenza: procurarsi volontà, conoscenza e materiali, e creare qualcosa che prima non c'era: una casa, un raccolto, una canzone.
Un fattore di sopravvivenza è qualcosa necessario a sopravvivere: aria, acqua, cibo, riparo, salute, conoscenza, amore, libertà, ecc.

Poiché in base a tale definizione tutto è economia, economia in senso ampio comprende l'orientamento, l'organizzazione, la gestione dell'economia stessa:
L'orientamento è l'etica: motivazioni e fini.
L'organizzazione è la tecnica: strutture e mezzi.
La gestione è l'amministrazione: supervisione ed azione.
Orientamento, organizzazione e gestione sono infatti una specialità a sè stante, distinta da ciò che viene orientato, organizzato e gestito.

Guardandoci intorno, notiamo che siamo circondati da una miriade di fattori di sopravvivenza, dalle caramelle agli aerei, dietro ai quali c'è una miriade di linee di produzione, dalle cucine alle miniere.
Effettivamente, l'economia è un oceano sconfinato, e quindi per non andare alla deriva serve una bussola: i suoi fondamenti, che viceversa sono pochi e semplici.
Si riassumono nella massima: "Dai loro frutti li riconoscerete."
Non importa quanto sia intricata, qualsiasi linea che termini con un certo risultato, inizia con una certa intenzione.

I nemici dell'Umanità vogliono impedire a tutti noi di sopravvivere, e quindi devono infiltrarsi nell'economia per sabotarla in ogni modo possibile.

Ovviamente, il fattore più importante è il più nascosto ed il più sconosciuto: la manipolazione monetaria. La sua importanza è talmente senza paragoni da meritare un punto tutto per sè all'inizio di questo elenco di problemi.
Non ci fossero manipolatori monetari e manipolazione monetaria, ogni altra infiltrazione distruttiva nell'economia sarebbe considerevolmente meno profonda e mortale.

E grazie a questa radice i nemici dell'Umanità hanno infiltrato nell'economia un'infinità di influenze distruttive; anche qui per non andare alla deriva serve una bussola, ma anche qui i fondamenti sono pochi e semplici.
Si riassumono nella massima: "Divide et Impera", dividi e domina.
Anche qui, non importa quanto sia intricata, qualsiasi linea che termini con un certo risultato, inizia con una certa intenzione.

La radice di tutte le applicazioni di questa massima si riassume in altre due massime altrettanto soppressive: "Mors tua, vita mea", oppure "Homo homini lupus". Letteralmente: "La tua morte è la mia vita", e "L'Uomo si comporta da lupo, da predatore, con gli altri uomini". Potrebbe suonare normale... nella misura in cui ci hanno fatto con successo il lavaggio del cervello.
La strategia dei nemici dell'Umanità consiste fondamentalmente nel ridurre gli altri a ragionare, e quindi a comportarsi, come loro: considerando e trattando i propri simili come nemici da combattere e distruggere.

I nemici dell'Umanità, appena la manipolazione monetaria gliene diede la forza alcuni secoli fa, iniziarono ad imporre queste massime sotto forma di una concezione prima dell'economia, e poi della vita stessa.
L'idea che l'unico scopo nella vita sia arraffare roba togliendola agli altri.
Persuadendo tutti a considerare chiunque un nemico anziché un alleato, ottengono due piccioni con una fava: metterci tutti gli uni contro gli altri, e distruggere la produzione di fattori di sopravvivenza.
Qualunque economia, compromessa dalla manipolazione monetaria e dalla concezione che vincere significhi sconfiggere gli altri, o sradica entrambe, o è un'economia doppiamente condannata.

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