Per capire, e per riconoscere, l'alto tradimento personale è necessario avere chiaro il concetto di importanze relative.
Qualunque importanza è relativa, perché assegnare un'importanza è una valutazione, ed il presupposto implicito di entrambe è il termine di paragone: valutare l'importanza di qualcosa è decidere se e quanto quel qualcosa sia più o meno importante rispetto a qualcos'altro.
Se l'intero universo contenesse una cosa sola, in assenza di termini di paragone non sarebbe possibile valutarla.
Chiaro questo, si può spiegare il concetto di alto tradimento personale con questo esempio: la nave imbarca acqua da una falla, e per tappare quella falla e non affondare c'è bisogno di aiuto, ma qualcuno, invece di aiutare a tappare la falla, si dedica a lucidare le maniglie.
La gravità di questo è duplice:
Se chi lucida maniglie non è consapevole della situazione, la gravità è nei fatti, perché il salvataggio della nave dipende dall'aiuto prestato, indipendentemente da ogni altra questione.
Se chi lucida maniglie è consapevole della situazione, ma fa finta di niente, se si nasconde dietro il lucidare maniglie per non stare di fronte alla situazione, alla falla, al pericolo di affondare, ed al bisogno di aiuto, allora la gravità, oltre che nei fatti, è nella coscienza.
Dato che alla base di tutto il resto c'è l'individuo, con la sua coscienza e la sua volontà, dato che la coscienza e la volontà del gruppo sono la somma di quelle individuali, se tutti, o troppi, si nascondono dietro il lucidare maniglie, la nave affonderà.
Ecco qual'è l'importanza dell'alto tradimento personale, ed ecco perché viene prima di tutti gli altri.