Possiamo definire l'età difficile come il passaggio dall'infanzia all'adolescenza.
C'è in atto una pressione per distruggere quest'età difficile, condizionando i bambini ad entrare precocemente nell'età adolescente ed adulta.
Dietro questa pressione c'è l'intenzione deliberata di provocare un caso di gradino saltato: passare al gradino successivo troppo presto, quando non ci si è ancora stabilizzati pienamente sul gradino precedente, soprattutto se difficile, produce ovviamente individui inconsapevoli, instabili, dissennati, e pronti a causare disastri invece che a far andar bene le cose.
I moventi di questa pressione sono due: i soppressivi vogliono distruggere le generazioni future, le mine vaganti vogliono sfruttarle prima del tempo; l'effetto di tale pressione è in ogni caso la distruzione delle generazioni future.