
L'edulcorazione dei termini è qualcosa di talmente ovvio che ci si stupisce che i termini iniziali vengano proprio usati, prima di venire sostituiti da altri più "innocenti".
Bisogna avere pazienza: nemmeno i nemici dell'Umanità sono perfetti; anche loro vanno per tentativi, ed aggiustano il tiro.
Per cui, in questo caso, quello che prima hanno chiamato "ibridazione uomo-macchina" adesso lo stanno chiamando "convergenza biologico-digitale", un termine che evidentemente ritengono più sedativo, meno incline a suscitare le fatidiche due domande...
Forse che inconsciamente l'idea di convergenza è più conciliante dell'idea di non sapere più se il nostro corpo sia ancora un corpo vivo oppure una macchina, la dolce casa dell'anima o la sua gelida prigione?
Noi non facciamo il loro gioco, e quindi continuiamo a chiamarlo: "ibridazione uomo-macchina".