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Scambio Non Etico

Le leggi dello scambio:

 

La vita persegue la sopravvivenza, nella dimensione materiale ed in quella non materiale.

Sopravvivenza qui significa essere in condizioni migliori possibili il più a lungo possibile.

La sopravvivenza nella dimensione materiale si ottiene con i fattori di sopravvivenza.

Il valore reale di qualunque cosa è il suo valore in quanto fattore di sopravvivenza.

Il valore di scambio di qualunque cosa è il valore che gli viene riconosciuto.

Praticamente tutti i fattori di sopravvivenza vengono prodotti da qualcuno.

Produrre significa portare in esistenza; l'acqua nella falda è la risorsa, la stessa acqua che esce dal rubinetto è il prodotto.

La divisione dei compiti aumenta la produzione di fattori di sopravvivenza.

Pertanto, la sopravvivenza si basa sulla produzione e sullo scambio dei fattori di sopravvivenza.

L'etica della sopravvivenza deriva dall'osservazione che la cooperazione, l'onestà, l'aiuto producono il meglio per tutti, mentre il conflitto, la disonestà, il tradimento producono il peggio per tutti. Il criminale non riesce a, o non vuole, vedere al di là del proprio naso.

Ogni scambio di fattori di sopravvivenza avviene in una delle quattro condizioni di questa scala, con le migliori in alto e le peggiori in basso:

  • Scambio in abbondanza: dare un valore superiore in cambio di quello si riceve.
  • Scambio equo: dare un valore equivalente in cambio di quello si riceve.
  • Scambio parziale: dare un valore inferiore in cambio di quello si riceve.
  • Scambio criminale: non dare alcun valore in cambio di quello che si riceve.

Nell'oggetto dello scambio, il prodotto, c'è lo stadio ulteriore dello scambio criminale: il prodotto doloso.
La definizione di doloso è: coscientemente ed intenzionalmente dannoso.
Laddove un prodotto etico è un vero fattore di sopravvivenza, un prodotto doloso non si limita ad essere privo di valore, ma è un prodotto coscientemente ed intenzionalmente dannoso.
Pertanto si può dire che lo scambio criminale abbia due stadi: il primo è non dare alcun valore in cambio di quello che si riceve; il secondo è danneggiare in cambio di quello che si riceve.

Lo scambio in abbondanza e lo scambio equo sono etici perché premiano la produzione dei fattori di sopravvivenza, e quindi contribuiscono alla loro abbondanza.

Lo scambio parziale, lo scambio criminale ed il prodotto doloso sono non etici perché penalizzano la produzione dei fattori di sopravvivenza, e quindi contribuiscono alla loro scarsità.

Per mostrare nella giusta prospettiva la ricaduta, e quindi l'importanza, delle condizioni di scambio, basti osservare che la manipolazione monetaria, probabilmente il più grande crimine contro l'Umanità dell'intera storia umana in ragione delle sue conseguenze, è, fondamentalmente, uno scambio criminale.

 

In conseguenza di queste leggi:

 

Lo scambio etico - scambio in abbondanza e scambio equo - è un fondamento del Bene.

Lo scambio non etico - scambio parziale e scambio criminale - è un fondamento del Male.

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