"Siamo stati condizionati a ritenere che sia normale che le cose finiscano, che prima o poi debbano necessariamente iniziare ad andare a pezzi fino a crollare.
Come se imprese e civiltà dovessero seguire lo stesso ciclo vitale dei corpi viventi, quando invece se ben gestite dovrebbero durare indefinitamente, mantenendosi ad alto livello, come un ponte avanza reggendosi sulle sue arcate, una dopo l'altra.
Dunque ci viene spacciato per normale ed ineluttabile che tutto segua una parabola, in cui prima cresce e poi crolla.
Volendo, questo stato di cose viene anche maggiormente dettagliato in questa citazione di incerta attribuzione:
"Tempi duri creano uomini forti, uomini forti creano tempi facili, tempi facili creano uomini deboli, uomini deboli creano tempi duri."
Ebbene, non solo non è né normale né ineluttabile che tutto segua questa parabola, non solo non è né normale né ineluttabile che tempi facili creino uomini deboli, ma entrambi questi fenomeni hanno anche delle cause precise."
Probabilmente è una notizia.
Sarebbe meglio che lo fosse.
E la notizia si trova nella soluzione corrispondente da cui sono tratte le parole qui sopra: