Definizioni:
Tono: in questo contesto, il tono è lo stato dell'individuo, o del gruppo, in un dato momento.
Gli stati in cui ci si può trovare non sono infiniti ed indeterminati, ma sono ben definiti, sono un dato numero, e formano una sequenza su una scala verticale.
Più un tono è in basso nella scala, più è indesiderabile perché nocivo sia per l'individuo che per gli altri; e viceversa, più un tono è in alto nella scala, più è desiderabile perché benefico sia per l'individuo che per gli altri.
Ogni individuo e gruppo, infatti, tende ad attirare gli altri verso il proprio livello di tono, e quindi si viene influenzati dai toni che ci circondano.
I toni principali, dal basso verso l'alto, sono: apatia, afflizione, paura, ostilità nascosta, collera, antagonismo, noia, leggero interesse, conservatorismo, forte interesse, allegria, entusiasmo.
I toni possono venire espressi in molti modi: tramite l'atteggiamento e le emozioni, ma anche tramite i punti di vista espressi sugli argomenti, ed addirittura tramite la scelta degli argomenti stessi.
Ad esempio, ci sì può esprimere nei confronti della stessa cosa in modo apatico, collerico, annoiato, interessato, entusiasta, ecc., ma si può anche esprimere apatia parlando sempre di impossibilità, collera parlando sempre di distruzione, noia parlando sempre di cose insignificanti, entusiasmo parlando sempre di cose importanti e costruttive, ecc.
Mediatico: in questo contesto, indica tutto ciò che l'individuo percepisce intorno a sè, tanto dalle altre persone quanto soprattutto dai mezzi di comunicazione; il termine deriva infatti da "medium", che significa "mezzo di comunicazione".
Epocale: in questo contesto, indica un determinato periodo nel tempo, come l'arco di una generazione.
Il tono mediatico epocale, quindi, è il livello di tono medio che circonda l'individuo, il livello di tono medio in ciò che percepisce intorno a sè, in un dato periodo nel tempo.
La propria percezione del tono di un epoca potrebbe essere influenzata dal proprio stesso tono. Spesso, quando si è avanti negli anni, si prova nostalgia per il mondo di quando si era più giovani. Questo potrebbe far pensare che la percezione del tono di un'epoca sia in parte soggettiva.
Ma c'è un modo per scoprire in che misura la percezione del tono di un'epoca sia oggettiva, e questo modo è l'oggetto di questa proposta.
Nella proposta relativa alla salvaguardia della musica ed attraverso la musica c'è scritto che "innumerevoli sono i commenti in cui i figli ringraziano i genitori di avergli fatto conoscere, e quindi comprendere ed apprezzare, questa musica, trasmettendogli una ricchezza ed una elevatezza solo grazie alle quali sono in grado di vedere lo stato abbruttito in cui versa la musica oggi."
Se a percepire e riconoscere il tono alto di un epoca sono coloro che in quell'epoca non c'erano, perché non ancora nati, questa è la prova che quel tono alto è oggettivo, non soggettivo.
Come gli individui ed i gruppi, anche le epoche sono su toni precisi della scala.
E come gli individui ed i gruppi, anche le epoche non hanno tutte lo stesso tono.
Ed i toni delle epoche sono in grande misura determinati per via mediatica: individui e gruppi vengono influenzati dai toni espressi dai mezzi di comunicazione.
E questo è uno dei motivi per cui il controllo dei mezzi di comunicazione è così importante.
Esiste un fatto basilare per il quale non è possibile esprimere valutazioni e giudizi in assenza di termini di paragone.
Ed infatti, chi ha la coda di paglia in generale, ed i nemici dell'Umanità in particolare, cercano sempre di cancellare i termini di paragone che permettano di valutare e giudicare loro, i loro atti, ed i loro frutti.
Questa proposta consiste perciò nell'amplificare quel fenomeno spontaneo citato nella proposta sulla musica, che dimostra oggettivamente la differenza di tono fra le epoche, per dare a chiunque quel termine di paragone indispensabile a giudicare il tono dell'epoca in cui si trova, e quindi a farsi due domande sui mezzi di comunicazione che lo influenzano.
Amplificarlo significa agire attivamente, ideando, promuovendo ed attuando modi di portare a tutti la conoscenza dei toni mediatici delle varie epoche e delle varie generazioni, attraverso quegli elementi reali e tangibili nei quali chiunque possa oggettivamente percepirne il tono e quindi paragonarlo con elementi corrispondenti dell'epoca presente.