Politica: Polis + Etica.
Polis (Greco): la comunità, la città, la cittadinanza.
Etica: le regole comportamentali.
Dèmos (Greco): il popolo.
Crazìa (Greco): governo.
Democrazia: il popolo governa.
La differenza fra politica e comunità è molto semplice: entrambe riguardano la vita in comune degli esseri umani e la sua organizzazione; laddove nella comunità questa organizzazione è implicita ed informale, nella politica viene resa esplicita e formalizzata.
La politica viene resa ripugnante dai criminali, e più ci riescono, più prendono due piccioni con una fava: più il cittadino lascia la politica in mano ai criminali, più i criminali rendono la politica ripugnante; più il cittadino trova ripugnante la politica, e più la lascia in mano ai criminali. Una spirale perversa e diabolica.
La democrazia è il tipo di organizzazione della comunità in cui è il popolo a governare sè stesso.
Non è perfetta, ma è comunque meglio delle dittature.
Applicando la logica a valori infiniti, se da un lato la democrazia può sempre migliorare in direzione di più libertà, giustizia, onestà e beneficio per tutti, dall'altro può sempre peggiorare in direzione dei fini dei nemici dell'Umanità, in misura delle loro infiltrazioni distruttive in essa.
Possiamo definire la gradazione di valori infiniti fra due estremi, positivo e negativo, applicata alla rappresentanza politica, tasso di delega.
Il tasso di delega è la quantità di potere delegato dal diretto interessato, il popolo, a terzi.
Più il tasso di delega è basso, più il popolo governa direttamente sè stesso; più il tasso di delega è alto, più il popolo si espone al rischio di consegnare un potere crescente a terzi.
L'esistenza di nemici dell'Umanità, sempre a caccia di potere da usare contro il popolo, rende questo rischio decisamente più concreto e più grave.
La ricostruzione della politica, tramite lo sviluppo e l'esercizio della consapevolezza sociale, consiste nella diminuzione del tasso di delega e nello spingerla progressivamente, e nel mantenerla, in direzione di più libertà, giustizia, onestà e beneficio per tutti.
Il fondamento di qualsiasi ricostruzione della politica è pertanto la ricostruzione ed il mantenimento dell'intenzione e della competenza a tal fine del diretto interessato: il cittadino.