Ripristinare la staffetta generazionale nell'ambito dell'arte e dell'estetica in generale è indispensabile.
Diversamente dal passato, in quest'epoca è giunto a maturazione nelle mani dei nemici dell'Umanità il frutto avvelenato della manipolazione monetaria, il potere sotto forma di potere d'acquisto, ed insieme ad esso è giunto a maturazione nelle loro mani anche l'uso di questo potere con tutta la sua forza per perseguire il loro fine ultimo: annientarci tutti.
Di conseguenza, diversamente dal passato, in quest'epoca la generazione entrante non conosce affatto lo stato dell'arte artistico ed estetico. Mentre in passato era al corrente di quello che è proprio il caso di definire stato dell'arte, sia nella sfera artistica, che in quella umanistica della quale l'artistica è specchio, in quest'epoca sia nella sfera artistica che in quella umanistica regna l'oscurità. Regna l'oscurità su cosa sia stato creato nella sfera artistica, regna l'oscurità su cosa sia la qualità umana che dovrebbe crearlo nella sfera umanistica.
Diversamente dal passato, quindi, noi che conosciamo siamo chiamati ad una missione indispensabile: colmare quel vuoto. Salvare il salvabile dall'abbruttimento e dall'oblio definitivi. Ridare una speranza alla scintilla sepolta nella generazione entrante.